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7

Ho trascurato la Famiglia, in questi ultimi giorni, immerso fino al collo nell'Adempimento del Dovere. Lo so, mai disattendere le donne: il primo che passa te le fotte.
Privazioni e Sacrifici: il Potere fa sentire sempre più il suo peso. Appena mi dispongo a trascorrere un week end distensivo, una passeggiata in campagna con le Fanciulle a cercare asparagi o lumache, ecco che trilla la Linea Bianca. Le solite complicazioni. Da questo lato, i nostri Grandi Alleati sono di una Cortesia esemplare: qualunque grana gli scoppi tra le mani, non la tengono nascosta, come fa certa gente. Sollevano la cornetta e chiamano: - Hello, Iknusu! Da nostra Centrale Informazione Anonima abbiamo scoperto a sud-est macchinazione eversiva del Tale. Sono in pericolo il Benessere Universale, la Democrazia, la Pace e tutto quanto. Siamo andati a trovare il Tale a casa sua, per chiedergli spiegazioni. Non avendole ricevute, gli abbiamo dato una lezione coi fiocchi. Il pericolo è scongiurato. Voi cosa ne dite? abbiamo fatto Bene? - Hanno fatto benissimo, chiaro come il Sole. Lo capisce chiunque abbia un briciolo di Buonsenso: i popoli desiderano soltanto lavorare in Pace. I soliti turbolenti mettono il bastone fra le ruote del Progresso. Come minimo si meritano una strigliata al Napalm ... Quel che è peggio, la malapianta si va diffondendo anche a Iknusu.
Oggi mi sono detto: - Appena fa buio, mi chiudo in Casa. Non ci sono per nessuno. Bagno caldo, vestaglia e pantofole; mi sdraio in poltrona, Camel, Whisky, Popcorn, Chewin-gum a portata di mano, davanti alla Tivù ... Carina l'Erre Ci in calzamaglia, e che gambe! e che zampate, miagolando Reghe! Sembra che ti voglia scorticare l'asfodelo per rifarsi il canestro.
Di mattina, uscendo, ho avvertito Mary and Mary. Si sono prodigate, lo so: ho mandato una Guardia Zivil in borghese a controllare ... Non è che non mi fidi, ci mancherebbe altro! Soltanto per avere una piacevole conferma. So che hanno mandato a chiamare Roby-volt per mettere su l'impianto di illuminazione Beat completo di interruttori - si passa dal rosso furioso al verde rilassato, dal viola nevrotico al blu abissale. So pure che le Fanciulle hanno messo sottosopra la cucina, attizzando il fuoco per scaldare la tinozza del bagno, tostando mandorle nello zucchero, tritando virgulti di sedano selvatico in olio pepato, affettando Pane di Sanluri per abbrustolirlo e spalmarlo di pecorino marcio, approntando, insomma, tutte quelle lecornie che, le donne sanno, mantengono l'uomo su di tono.
Sono rientrato prima del previsto. Morivo dalla curiosità. In più, un'improrogabile Nostalgia di Focolare Domestico, di tepore d'Angeli, di buon Profumo Casereccio.
Mary-kul apre la porta in grembiulino, rossa accaldata: - Oh, sei tu, Buana? Non ti aspettavamo prima delle sette; ti sciupi la sorpresa ... benvenuto ugualmente. Sai chi c'è? abbiamo osato chiamare Roby-volt: s'intende di impianti stereo ... Se tu lo permetti, faremmo volentieri quattro salti.
Dico: - Ah, sì?- fingendo sorpresa - bene, avete fatto bene, il Fine giustifica il mezzo; vi capisco, sempre così sole vi annoiate, un po’ di svago vi ci vuole, ogni tanto ... Attente, però: innocenti come Colombe e astute come Serpi. I giovani sono paglia secca, si incendiano in un lampo, a mettergli l'esca sotto il naso.
Mary-pop ha sentito e si affaccia sull'uscio della cucina, sbattendo rossi d'uova in tegamino: - Ma che dici, Buana? Dubitare di noi è come dubitare del Santissimo. Roby-volt preferirebbe talgliarseli che osare sfiorarli sulla tua Sakra Famiglia!
Dico: - Ci mancherebbe altro! Comunque non pensate che io sia un arretrato. Il mondo è cambiato, sotto questo aspetto. La Gelosia è un residuo barbarico da cancellare, non tutto in una volta, si capisce, ma secondo modi e tempi programmati. A voi posso anche dirlo, so che non avete grilli adulterini in testa: l'altro ieri abbiamo sottoscritto la Karta sui Diritti della Donna assieme ai nostri Grandi Alleati. L'Articolo 7 dice che la donna deve emanciparsi, che ha i suoi Sakrosanti Diritti, anche se ne ha un pezzo in meno, mica è colpa sua ... Naturalmente, questo non significa che può farsi montare dal primo che passa. Il concetto è un altro: la Libertà nel rispetto delle Tradizioni. Tutto va bene, se la Legge è salva. Farmela alle spalle è un oltraggio, la Libertà non c'entra, sono corna: un delitto di lesa Fedeltà; vi torcerei il collo con le mie stesse mani.
Mary-pop posa il pentolino sopra il tavolo - riesce più convincente, se ha le mani libere; si eccita perfino, gesticolando: può dire ciò che vuole, se le si erigono i capezzoli. Dice: - Non parliamo di cose serie, Buana!, ti stanchi e poi ti saltano i nervi. Dimentica i tuoi gravi Problemi e lasciati andare sulle nostre amorevoli mani. Vieni, ti fai un bel bagno caldo e ti rilassi, l'acqua è pronta. Intanto Roby-volt finisce l'impianto: manca poco.
Ci ricasco sempre, è più forte di me. L'Articolo 7 mi è entrato dentro; vivo l'Esprit de Lois; sento che è Bene emancipare le donne; mi piace lasciarle fare, è un tratto dell'Umiltà, un richiamo alla Purezza dell'Infanzia, farsi spogliare lavare asciugare, farsi mettere addosso la camicia e i calzoncini, poi l'aggiustatina al fiocco e il bacetto finale ...
Arrivate alle mutandine, le Fanciulle si sono fermate, per Pudore: - Tanto lì non sei sporco, Buana, te le cambi tutti i giorni.
Dico: - Il Pudore si addice alle Fanciulle timorate, è vero; ma è anche vero che sta scritto: Il peccato sta negli occhi di chi guarda. - Sento l'uccello agitarsi, vuole essere messo in Libertà; mi commuove, divento indulgente come una Mamma. Sia fatta la sua Volontà: Semel in anno licet insanire.
Sembra che lo vedano per la prima volta, contemplandolo a bocca spalancata: - Oh, Buana, che molleggio vispo, che aspetto imponente! Gli manca soltanto la parola.
- Che dite mai, sciocchine!? Ogni Creatura ha il suo linguaggio. Come osate dubitare della Divina Sapienza del Creatore? ... Bando alle ciarle: mi fate prendere freddo.
L'acqua della tinozza è tiepida, Mary-kul ne versa bollente, facendo attenzione che non mi vada troppo vicina. La temperatura sale, il calore mi avvolge, penetra lentamente in profondità. - Dì quando basta, Buana.
- Piano pianino, un altro pochettino. - Il periscopio emerge silenzioso dalle acque, in perlustrazione.
- Vi prego, Pop e Kul, approntate, varate e fate galleggiare una Flotta nemica. Mi sento giocoso, stasera.
Pop manovra la Flotta nemica. Corazzate e Incrociatori filano veloci, sicuri di sé, hanno tutte le Batterie in Ordine.
Kul manovra il siluro con rara maestria. - Dai, ora; avanti tutta a dritta; puntare, fuoco!
Con uno schianto, la Corazzata Ammiraglia si è rovesciata sul fianco, letteralmente sfondata. Imbarca torrenti d'acqua, si inabissa. La Bandiera sventola sul pennone.
Pop è commossa. Kul la siluratrice rende gli Onori irrigidendosi nel Saluto. Dico: - Pop , che fai? piangi!? E' soltanto un gioco... Avresti preferito forse che il nemico mi avesse colpito con le Bombe di profondità? Mors tua, vita mea... Altra acqua calda, Fanciulle.
Roby-volt sporge la testa da dietro la tenda. - Il mio lavoro è finito. Posso andare? - dice, sbirciando indiscreto. - Conservi tutta la tua Dignità anche seduto in bagno, Buana.
Le Fanciulle guardano alternativamente lui e il siluro, e sorridono.
Se il gaglioffo crede di poter violare impunemente l'Intimità di uno Stregone, si sbaglia di grosso. Dico: - Sei uno sfacciato adulatore, Roby-volt. Brutta bestia, l'Adulazione, quando non sia più che giustificata dalle Proporzioni Reali del Rapporto.
- Non capisco, Buana - farfuglia lui, sconcertato, cercando di svignarsela, - Se non occorre altro, vado; la Mamma sta poco bene.
- Che tu non capisca è naturale; capisco io anche per te. Pop e Kul, abbassategli i calzoni, e se ce l'ha più grande di quanto non gli sia lecito ...
I puntini sospensivi fanno sudare freddo Roby-volt. A denti stretti, sorride: - Ma quando mai, Buana, un verme mio pari competere con la tua Grazia! Sarebbe un Sakrilegio.
- Appunto, - dico, frenando a stento l'ira, - nel Caso in Oggetto provvederò secondo il Regolamento Generale, Attribuzioni e Competenze Gerarchiche, Legge n. 1469.
Pop e Kul non sorridono più, sono impallidite. Che presagiscano il Dramma? Che conoscano già le Proporzioni Reali del Rapporto? Roby-volt trema verga a verga.
- Fanciulle, acqua calda, ho freddo... Basta così. Bene. Adesso tirategli giù le braghe.
Nella prateria bruna del San Sebastiano, spunta un miserevole alberello.
- Lo vedi, Buana? Hai fatto la Prova Verità: in tutto Iknusu non c'è pino più svettante del tuo - dicono le briccone. E' chiaro, vogliono salvarlo. Perché? Che si facciano sbattere di soppiatto? Non sarebbe il primo caso, il Destino dei Grandi Uomini, uno dei Tributi, tra gli altri, versato all'Altare del Potere.
Dico: - Ma chi credete d'infinocchiare, voi due ancora col latte in bocca? Palpatelo, titillatelo, strofinatelo, pizzicatelo, scuotetelo, accendetegli un fiammifero sotto, se è il caso, ma tirateglielo su, così si fa la Prova Verità.
Si gettano faccia a terra ululando, scompigliandosi i capelli e stracciandosi le vesti. - Pietà, Buana! Le nostre mani e tutto quanto ti appartiene è Roba Sakra ...
- E io vi Konsakro e skonsacro quanto mi pare e piace!
Timorose, ma ubbidienti si mettono all'Opera. All'anima! se ci sanno fare. L'hanno messo di profilo, rispetto alla mia visuale, e gli si sono inginocchiate una davanti e una di dietro. Pop protende le labbra socchiuse, ne tira fuori due centimetri di lingua puntuta e prende a vibrarla a ritmo lento, facendo ballonzolare il pisello, Kul mordicchia una a una le vertebre cervicali.
La faccenda comincia a interessarmi, non dico a piacermi. Roby-volt non mostra partecipazione: si è irrigidito dappertutto per tenere rilassato il coso, dimostrarsi frocio e fregare la Legge.
Dico: - Mi rovini la Prova, furfante. Se non collabori, ti giochi la Karriera, ti sospendo a Tempo Indeterminato e il Diploma di Vice lo vedi col Cannocchiale.
- Poi penso che convenga blandirlo; sorrido e cambio tono: - Su, via, non ti preoccupare! Non saresti tu il primo Funzionario Subalterno castrato. E poi, non è detto: hai la mia Benevolenza, lo sai, sarò Magnanimo, centimetro più centimetro meno, chiuderò un occhio ... Se può farti Animo, sappi che i miei sono ventotto esatti di Coefficiente, giusta la Tabella dei Valori Gerarchici. - Ne ho aggiunto qualcuno per salvare lui e insieme il Decoro delle Istituzioni.
Kul è scesa alle vertebre dorsali; le mordicchia coscienziosamente, palpeggiando intanto con dita vibratili fianco destro e fianco sinistro. Il pisello è diventato fava. Pop allunga di altri tre centimetri la lingua, battendola a colpetti decisi dal di sotto. La faccia di Roby-volt si gonfia e si imporpora: gode, il giovane bellimbusto! Però, mica male, presiedere il Konsiglio di Disciplina. Dovrei utilizzare più spesso la Legge n. 1469 ... Il periscopio si erge teso sopra le onde, riscalda l'acqua della tinozza meglio di uno Scaldabagno Elettriko.
Kul è alle prese con le vertebre lombari; le sgranocchia golosamente come chicchi tenerelli di pannocchia. Pannocchia è diventata la fava di Roby-volt: in resta, minaccia la rosea bocca di Pop. Pop dal canto suo non demorde: ha estratto altri due centimetri di lingua, la proietta telescopica a stantuffo, rintuzzando la boria del nemico. Lo scruto con occhio metrico, sollevando il bacino per rapportarlo al mio, che è emerso in tutta la sua Magnificenza dalle profondità marine, corrusco stillante Poseidone ... Non uso mai sapone fatto in Casa, lo irruvidisce; uso sempre Succo di Gemme di Pino Tonik: l'acqua diventa una insenatura della Kosta Smeralda.
La pannocchia si è animata sollevandosi di venti gradi: vibra tesa a spiccare il volo, Missile terra aria. Benedetto ragazzo!, poteva starsi zitto, senza incastrarsi nell'Ingranaggio del Regolamento Generale. Dura Lex, sed Lex! Kul deve avergli impegnato le vertebre Sakrali; si è mossa un poco, non la vedo bene. Pop prosegue imperterrita; ha tirato fuori altri tre centimetri di lingua; ma quanto ce l'ha lunga? ... Però, che piacevoli turbamenti provoca l'immagine di un Funzionario sottoposto a Procedimento Disciplinare! Buono a sapersi.
Ora la rivedo bene, Mary-kul. Mordicchia le vertebre coccigee col naso tra le natiche. Roby-volt sussulta e ancheggia, il libidinoso! Pare che provi un moto di resipiscenza, si vergogna forse di quel suo immondo rettile, vorrebbe nasconderlo nella bocca di Mary-pop. Lo tiene a bada, l'intrepida! trattenendolo agguantato alle cosce, tira fuori il resto della lingua, che sia un tantino lesbica? La mette in movimento lubrificandolo, frullandolo ...
Porco, sta venendo! Grido: - Fermo, per Dio!, aspetta, ferma! - Mi precipito fuori dalla tinozza col metro e la Tabella dei Koefficienti ... Troppo tardi. Pop gli ha succhiato l'Anima fino all'ultima stilla: fingeva di schifarlo, la pervertita! E quell'altra deviata di Kul gli ha infilato tutto l'indice nel retro. Niente da fare, gli si è rincitrullito di colpo: ha un'aria di Bimbo sorpreso a rubare la marmellata. Getto via indispettito il metro e la Tabella. Il mio Koefficiente è ancora lì che aspetta, con un Diavolo per capello. - Te lo sei voluto tu, aspirante Vice, l'Articolo 117 del Regolamento Generale, e ora te lo prendi! - grido, e senza por tempo in mezzo glielo ficco dentro tutto d'un colpo, severamente.
Una faticaccia, giudicare e punire. Le Fanciulle premurose asciugano con lini tiepidi il sudore che mi bagna la fronte e le reni. Roby-volt mi bacia i piedi riconoscente; sa che l'Articolo 117 è una Punizione Dura, ma non compromette la Karriera.
- Eh, no - dico, - non mi abbindolate con le moine. La prova è fallita. Potevi trattenerti qualche secondo, Benedetto Figliolo.
Mary-pop percepisce il tono benevolo e si insinua: - Buana, la Prova è andata bene, le Istituzioni sono salve. Ho controllato io, credimi, ho l'occhio preciso, lo giuro sul mio Onore: cinque centimetri di meno, a dir poco ... Possiamo trattenere Roby-volt con noi, stasera, Buana? Ha pure una bella voce, sai, suona divinamente l'Organo e sa ballare il Shake.
Non dovrei transigere - la Bontà può essere confusa con la debolezza. Ma non resisto alla Dolcezza di una Preghiera, specie se chi prega è una Fanciulla piena di Grazia. Mi sento un pozzo di Magnanimità; turbolente sì ma non barbogie, queste nuove Generazioni. Diamo loro fiducia. Annuisco con un cenno del capo.
- Troppo Onore, Buana, ammettermi alla tua Privacy. Disponi di me come tu vuoi, nunc et semper - dice il ragazzo posando la fronte sui miei piedi.
- Amen - dicono Pop e Kul.
- E' andata - dico io, - non ti sottoporrò una seconda volta al Konsiglio di Disciplina: numero Deus impare gaudet.
Una serata memorabile, interrotta nel meglio dal trillo della Linea Bianca. Non posso dire "che il Diavolo se la porti", l'Idea è stata mia: il Kontatto Diretto col Piccolo Faraone, senza Centralino Spia di mezzo. Il Kapo non l'aveva accolta bene: - Qualunque loffa d'asino - aveva detto, - ti mette in agitazione; sei un po’ su di tensione, dovresti fare la Kura del Karciofo; te ne mando una Kassetta, ma piantala. Se mi svegli nel cuore della notte per una strullagine, giuro che faccio la Revisione del Konkordato! Invece, stanotte, è stato lui a chiamare, e strullagine non è, maledizione!
Abbiamo appena finito lo spuntino. Roby-org ha attacato un Hully Gully con l'Organo Welson Band Dual. Io sto beato disteso in serica Vestaglia sul divano. Mary-kul, la Callipigia, ha sbottonato gli ultimi cinque bottoni dell'abito, per avere libere le gambe; mi si è piazzata davanti con una faccia da Vampira a mezzanotte, e ha cominciato a dimenarsi, agitando mani, braccia, busto, anche cosce e tutto il resto. Mi chiedo dove abbia potuto imparare tale lubrica danza, la spudorata! E' un mistero; non credo dalla Mamma o alla Tivù; nascono col Diavolo in corpo, oggigiorno. Mary-pop su è avvicinata a Roby-org a passi felpati, felino concupiscente: - Tu suoni tutte le canne dell'Organo, my darling, dimentichi però il tasto Klarin. Te lo suono io. Posso, Buana?
Si fa scrupoli, la zoccoletta! ha radicato il Rispetto della Autorità. Come si fa a dirle di no? Dico: - Ti sia concesso in Via Straordinaria - e lo dico gridando, perché l'Impianto Stereo a tutto volume fa un Casino del Diavolo.
Mary-kul si è scatenata. Ha sbottonato cinque bottoni di sopra, per respirare liberamente. Quelli di mezzo sono saltati da soli. Sotto è quasi nuda. Sotto le mutandine trasparenti di Nylon, dono dei nostri Grandi Alleati, si vede la coniglietta ramata boccheggiante, rorida. Dico: - Ma così te la fai venire da sola, piccola defraudatrice!
E lei: - Che dici mai, Buana? Sono i tuoi occhi dolci e imperiosi, è il pensiero del tuo Grande Uccello, che la commuovono.
Mary-pop non guarda troppo per il sottile nella Gerarchia degli uccelli. Ha tirato fuori il tasto Klarin di Roby-org e ne prova l'elasticità prima di suonarlo. Il povero ragazzo è visibilmente ispirato: preme orgasmicamente su tutti i tasti dell'Organo al ritmo della mano di Pop che glielo modula a Boogie Hoogy.
Urlo: - Basta, per tutti i Diavoli! Basta, non ce la faccio più! Razza dissoluta di sodomiti e gomorristi, che la Folgore incenerisca la vostra lussuria!... Mary-kul, stenditi subito faccia a terra, e predisponiti per la Retrokonsakrazione!
Un furore mistico mi pervade. Non c'è abisso di peccato che possa contenerlo; non c'è Infinito di Cielo che possa coprirlo: duro nodoso manfano da grano.
Pop e Org interrompono la musica, si levano in piedi, raccolti intenti al compiersi del Rito.
Mary-kul, prostrata bocconi col pancino sul cuscino di raso, geme: - Vacci piano, Buana, sii dolce; è ancora giovinetto e la sua bocca non fu mai baciata... Oh, lo sento fremere, morire di paura, Buana; concedigli almeno la Sakra Unzione ...
Mi vuole più eccitato, la viziosetta! Se non lo trattengo, mi scappa. Vibra ansioso di spazi siderali, novello Apollo puntato sul Satellite Selenico. - Ti faccio subito il count down: ... five, four, three, two, one... - E' partito rombante.
- Ohhhhddio, come è luminoso! - esclama la Callipigia. - Vedo tutte le stelle.
- E che altro ti aspettavi di vedere, dall'ogiva di un Missile lanciato in perfetto Ordine?
- Ohhh, Buana, ohhh!, lo sento rullare e beccheggiare: che ci sia qualche Relais fuori posto?
- Tutto Okey, piccola. Allunaggio perfetto. Sta già raccogliendo materiale, il little rogue.
- Ma Buana, ne sta pure lasciando, quest'Apollo.
- Tutto previsto, tutto calcolato. Sono le Sakre Vestigia, è l'alza Bandiera sul suolo conquistato.
Esattamente a questo punto ha trillato la Linea Bianca. Roby-org, anzi Roby-bell è corso a prendere il Telefono e me l'ha passato. Stavo ancora nella luna. Dico: - Pronto?
Voce comprensibilmente sfiatata, la mia: - Ci hanno mandato l'Aereo, i nostri Grandi Alleati?
Voce irata: - Casa Bianca che ti venga un accidente! Dico piccola Casa Bianca d'Iknusu! E' scoppiato un tumulto, siamo in pericolo io, tu, le Istituzioni e tutto quanto!
- Porco mondo! Corro subito, Kapo; il tempo di rientrare sulla terra e tirarmi su i calzoni.
Non deve aver capito, il Piccolo Faraone, e come poteva? Ha sbattuto il Ricevitore, riattaccando.
Non c'è tempo, per le spiegazioni. Prima il Dovere e poi il piacere. Mi sono riassettato in un battibaleno. Con estrema freddezza e concisione, ordino: - Voi, donne, chiudetevi in Casa, sprangate porte e finestre: Stato di Emergenza. Tu Roby, levati dalla faccia quel sorrisetto quasi impercettibile che vi affiora: mica ti lascio qui a Consolare gli Afflitti... Vai, corri immediatamente alla Kaserma di via del Kapro, a disprezzo di ogni pericolo e a costo della tua stessa Vita, devi raggiungere l'Obiettivo: voglio un Manipolo di Guardie Zivil, una alla porta, due alle finestre e tre con me. Compiuta questa Missione, andrai in Ricognizione. Fila. Roby-snap! le Istituzioni sono in pericolo.
Il tumulto dev'essere stato del tipo comunemente detto Fuoco-di-paglia. Quando sono arrivato alla Piccola Casa Bianca, vi ho trovato notizie rassicuranti. Tuttavia permangono focolai diffusi in via di estinzione e un blocco stradale, un carretto d'asino da rimuovere. L'Eroico Intervento delle Guardie Zivil, che si sono prodigate fino allo Spasimo, al Komando del Brigadiere Pikozzi. Mezz'ora dopo i fatti, è arrivato il Telegramma dell'Iperrettore. Sempre all'erta, il Gran Vecchio!
Da un primo Bilancio, arrotondato dal Segretario Addetto a quegli Affari, si hanno: un morto e sette feriti, dei quali cinque medicati in Ambulatorio e prontamente arrestati. Si presume che i feriti siano di più. Saccheggiati, devastati e incendiati: tredici Negozi di Alimentari, la Kassa di Risparmio, l'Ufficio del Dazio, la Sede della Kongrega delle Imposte. Pare che alcuni, fra i più scalmanati, si siano avvicinati, con intuibili cattivi propositi, alla Base dei nostri Grandi Alleati; con loro, mica scherzano! Sono stati fulmineamente respinti. La vittima è il Sottoprefetto Kardia, degli Ammassi Cerealicolil, godeva unanime Stima, non si spiega come mai sia stato seviziato e impiccato all'architrave del loggiato di Casa sua.
Dico: - Com'è potuto accadere, Sant'Iddio! così d'improvviso, senza un motivo, un fulmine a Ciel sereno. Il Kolonnello Pernaka accidente a lui e ai suoi Servizi di Sikurezza, aveva previsto tempo politico buono, stabilità su tutto Iknusu... Se non salta stavolta, mi voglio mangiare il pugno.
Il Piccolo Faraone, nonostante se la sia vista brutta, non ha perso la sua abituale flemma. Dice: - Allora, puoi cominciare a rosicchiarti le nocche: Pernaka non c'entra. Non poteva prevedere, perché non sapeva nulla del film choc, un Esperimento Segreto, un'Idea di Mister Jhon: la Teoria del Rischio Controllato. I calcoli erano esatti, ottenuti con la Makina Elettronika, eccetto una virgola, che non era una virgola, ma una cacca di mosca. La virgola ci ha fregato, ma fino a un certo punto. Il Sottoprefetto Kardia è morto da Eroe e abbiamo ripreso in pugno la Situazione. Una prova di più dell'Efficienza del Sistema.

 

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